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-21GroundZero

di Maria Teresa Illuminato

Stiamo consegnando alla prossima generazione un pianeta in cui, se non sarà avvenuta la 6 estinzione della vita, interi ecosistemi saranno stati distrutti e ampie zone diventate invivibili.

Global-WarmingQuesto è il risultato delle simulazioni del Modello del Sistema Terra da parte di un gruppo di scienziati pluridisciplinari selezionati dall’ONU.

Dati scientifici alla mano, oggi il riscaldamento del sistema climatico è incontestabile. La Terra è oggi più calda rispetto al 90% dei suoi 4,6 miliardi di anni di storia.

Il 2016 è risultato l’anno più caldo dal 1880, ossia da quando esistono rilevazioni attendibili. La temperatura globale quest’anno è superiore di oltre un grado rispetto alla media del periodo 1850-1900, quindi a mezza via di quell’incremento di 2 gradi considerato il livello di innesco di conseguenze catastrofiche.

L’atmosfera e gli oceani si sono riscaldati, le quantità di neve e ghiaccio si sono ridotte, il livello del mare si è alzato, e le concentrazioni di gas serra sono aumentate. Si intensificano fenomeni meteorologici estremi e l’acidificazione della acque minaccia gli ecosistemi marini.

tco2La causa principale è l’anidride carbonica (CO2). La CO2 si sviluppa in tutti i processi di combustione: naturale (eruzioni, incendi di foreste), biologica (la respirazione di piante e animali, noi compresi), artificiale (tutto ciò che bruciamo, dalle grandi ciminiere delle centrali elettriche fino al fiammifero).

La concentrazione di biossido di carbonio nell’atmosfera è cresciuta di più del 20% rispetto al 1958 e di circa il 40% dal 1750. Petrolio e carbone sono i killer. L’Uomo il mandante, responsabile al 95% di tale cambiamento climatico.

L’uso dei combustibili fossili e la deforestazione hanno causato più della metà dell’aumento di temperatura media terrestre cresciuta di +0,8 °C rispetto all’era pre-industriale.

QUESTI SONO FATTI NON OPINIONI !

Tutti questi fenomeni di origine climatica hanno il potere di incrementare il rischio di conflitti. La caccia alle risorse naturali – a cominciare dall’acqua – è un vettore di guerre destinato a diventare sempre più visibile nel prossimo futuro.

La risposta politica internazionale al cambiamento climatico è iniziata in occasione del Vertice della Terra di Rio nel 1992. Nel 1994 è entrata in vigore la Convenzione ONU sui cambiamenti climatici (UNFCCC) a cui oggi partecipano 195 paesi. Nel 1997 viene firmato il Protocollo di Kyoto che fino al 2004 non è entrato in vigore. Nel 2007, a Bali si è approvato un piano d’azione per mettere il pianeta sulla strada giusta per raggiungere un nuovo accordo che subentri a quello di Kyoto. L’Agenda 2030 delle Nazioni Unite continua ad esprimere chiaramente l’urgenza di ridurre le emissioni di gas serra e di affrontare il tema dell’adattamento agli impatti negativi dei cambiamenti climatici, ma in realtà i negoziati si son fin qui praticamente arenati.

obama e papa francesco1Papa Francesco, nella sua seconda enciclica Laudato si scritta nel suo terzo anno di pontificato, mette in guardia la comunità internazionale sulla responsabilità e interdipendenza di ciascuno sulla casa in comune che è il pianeta e spera in un accordo globale sui cambiamenti climatici al fine di evitare la catastrofe. “Accordo ora o mai più. Siamo sull’orlo del suicidio” ecologico.

Il Presidente Barack Obama, con il Clean Power Plan, sprona l’America e il mondo intero ad agire velocemente contro i cambiamenti climatici: “per non condannare i nostri figli a vivere in un pianeta i cui problemi non potranno più essere risolti … Se non si tagliano subito le emissioni di gas serra, la Terra andrà incontro a un futuro catastrofico.

budget_C_1-225x300A fine 2015, alla presenza a Parigi di 195 capi di Stato e di governo e 40mila delegati, la Conferenza sul clima dell’Onu COP21, per la prima volta in oltre 20 anni di negoziati delle Nazioni Unite, ha raggiunto un accordo giuridicamente vincolante e universale sul clima, con l’obiettivo, in base al principio della mitigazione e della resilienza, di mantenere il riscaldamento globale sotto i 2° C entro il 2020 e, quindi, contenere le concentrazioni complessivi di gas di serra atmosferici entro le 450 ppm CO2eq (parti per milione). Oltre questa soglia il riscaldamento globale diventerà catastrofico e irreversibile.

Ma il tempo è uno dei fattori criticissimi in questa crisi sistematica del pianeta è pur mettendo in gioco un utopistico cambiamento epocale da parte di tutti i paesi del mondo per un nuovo modello di sviluppo e di solidarietà, la comunità scientifica internazionale pubblicando il Quinto Rapporto dell’ONU di Valutazione sui cambiamenti climatici, ha già chiarito che:
le emissioni cumulative di CO2 determinano principalmente il riscaldamento superficiale medio globale per la fine del XXI secolo e oltre. La maggior parte degli aspetti del cambiamento climatico perdureranno per parecchi secoli anche se le emissioni di CO2 saranno fermate. Questo comporta un sostanziale impegno multisecolare per il cambiamento climatico, causato dalle emissioni di CO2 passate, presenti e future.

COSA PUO’ FARE CIASCUNO DI NOI?

Educare, sensibilizzare, comunicare tutt’intorno a noi ad una maggiore responsabilità e attenzione alle questioni ambientali, al buon governo del territorio, a rivelare le tante interconnessioni tra le dinamiche ambientali, sociali ed economiche e la cultura, l’arte e la creatività.

La Salvaguardia Ambientale e lo Sviluppo Sostenibile non riguardano solo la società e l’economia ma anche e sopratutto ogni forma di apprendimento e processo espressivo che dura per tutta la vita, con un approccio olistico, che tocca tutti gli aspetti della vita e i valori comuni di equità e rispetto per gli altri, per le generazioni future, per la diversità, per l’ambiente, per le risorse della Terra.

Emozionante, coinvolgente, l’arte racchiude sempre un messaggio e questo può rivelarsi virtuoso, anche nei confronti della Terra: musa della creatività.

logoBRERARTE vuole costruire un forte impegno sul tema della formazione EcoSostenibile e la sensibilizzazione con il sostegno delle istituzioni, delle organizzazioni  private, delle comunità e dei cittadini tutti.
Insieme si può, partendo dai piccoli gesti e impegni quotidiani.

MARIA TERESA ILLUMINATO


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